Salvaguardiamo il Centro Storico di Roma

L' Associazione Centro Storico per la Mobilità si propone di promuovere, salvaguardare e difendere i diritti dei residenti del centro storico di Roma riconoscendo il loro ruolo nella vita e nell'identità del territorio. 

Roma è patrimonio del mondo: eterna solo se la si ama, la si vive e la si difende. 

 

Chi siamo

Roma sta attraversando una fase di trasformazione complessa e le recenti scelte dell’amministrazione capitolina sulla mobilità sembrano aggravare i problemi anziché risolverli. 

La pedonalizzazione forzata e la riduzione dei parcheggi, senza un’efficace pianificazione, penalizzano cittadini e residenti. 

Il centro storico si svuota: oltre il 38% dei cittadini ha già lasciato il cuore della città, che rischia di trasformarsi in un immenso parco giochi, privo di una vera comunità e tessuto sociale.

Le scelte attuali non solo limitano la vivibilità, ma contribuiscono all’aumento della movida, di un turismo incontrollato, del traffico e dell’inquinamento, senza un adeguato controllo sugli abusi commerciali che deturpano il decoro urbano.

Per contrastare questa deriva nasce l’Associazione Centro Storico per la Mobilità: un gruppo di cittadini, esperti e professionisti, determinati a difendere Roma con azioni concrete. 

I nostri obbiettivi

Scopri i nostri obbiettivi per il benessere della comunità. Siamo cittadini, al servizio dei cittadini e ci battiamo per i nostri diritti. 

Mobilità, parcheggi e pedonalizzazioni

La mobilità è un diritto del cittadino: significa potersi spostare liberamente, nel rispetto del contesto storico e architettonico, e poter contare su spazi adeguati e prioritari per il parcheggio — anche nella ZTL. Pedonalizzare senza una reale pianificazione e senza un trasporto pubblico efficiente equivale a negare questo diritto, svuotando i quartieri della loro vita. Le cosiddette “isole ambientali”, spesso solo facciate, trasformano le strade in zone di passaggio turistico e consumo, a scapito dei residenti. Il risultato? Più traffico, più inquinamento, meno sicurezza e una qualità della vita in costante peggioramento.

Overtourism

Ci battiamo contro l'overtourism e il modello delle "mangiatoie" che trasforma la città in un parco giochi a basso costo per un turismo mordi e fuggi, spesso irrispettoso e privo di attenzione per il luogo che visita. Questo fenomeno porta degrado, svuota i quartieri della loro identità e soffoca la vita dei residenti. Vogliamo una città viva, autentica e sostenibile, non ridotta a scenografia per selfie e fast food a ogni angolo.

"Malamovida" e schiamazzi notturni

Ci sono zone del centro storico dove vivere è diventato impossibile. I residenti non dormono più a causa del rumore costante, degli schiamazzi e dell’inciviltà legata alla malamovida. Le notti si trasformano in incubi, mentre il diritto al riposo viene calpestato. La nostra associazione chiede regole chiare, controlli seri e rispetto per chi abita la città ogni giorno — e ogni notte.

Tessuto urbano e commercio

Ci opponiamo alla proliferazione di negozi di basso livello, pensati solo per il turismo mordi e fuggi, che vendono prodotti scadenti, spesso di origine incerta e lontani anni luce dalla nostra tradizione artigiana. Basta guardarsi intorno: in pochi mesi ne sono spuntati ovunque. Vogliamo una città che valorizzi il lavoro degli artigiani locali, la qualità e l’identità del territorio — non un mercato indistinto di souvenir in plastica e merce importata senza controllo.

Dehors e decoro urbano

Ci battiamo contro la diffusione incontrollata dei dehors dei bar e ristoranti spesso realizzati in plastica e privi di regole estetiche o urbanistiche. Queste strutture occupano sempre più spazio pubblico, sottraendo parcheggi e degradando il decoro delle nostre strade. Crediamo in una città più vivibile, ordinata e rispettosa degli spazi comuni.

Bed & Breakfast e case vacanze

Nel centro storico, sempre più bed & breakfast e case vacanze operano senza regole chiare. Interi condomini si stanno trasformando in "alberghi fai-da-te", con check-in automatizzati e zero controlli. Questo danneggia la qualità della vita dei residenti e mette sotto pressione i servizi comuni: scale, ascensori, pulizie e raccolta rifiuti vengono usati in modo intensivo, ma i costi ricadono su tutti. Chiediamo controlli seri, regole certe e un contributo equo per chi sfrutta il patrimonio abitativo a fini turistici.

Press

Le Monde Magazine 28/3/2025

Corriere della Sera 31/3/2025

Il Giornale 2/2/2025

Internazionale 4/4/2025

Il Fatto Quotidiano Magazine 1/4/2025

Il Tempo 5/4/2025

Il Fatto Quotidiano 22/3/2025

Roma Today 5/4/2025

Il Tempo 2/4/2024

Carte in regola

Il Messaggero 25/2/2025

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